Siamo lieti di annunciare che il grande Robyn Hitchcock è ufficialmente entrato a far parte del nostro roster. Attivo dal 1976 con la band art-rock/punk/new wave The Soft Boys, intraprende la carriera solista nel 1981 con l’album Black Snake Diamond Role, e raggiunge uno dei propri apici creativi nel 1984 grazie a I Often Dream Of Trains, annoverato tra i migliori dischi di psichedelia di quella decade. Nel 1985 forma gli Egyptians e successivamente firma per la A&M Records. Il gruppo dopo 6 album ed un periodo di popolarità mondiale si scioglie nel 1994.
Seguiranno alcune reunion dei Soft Boys, la firma per la Warner Bros, un paio di album in studio ed uno dal vivo. Nel frattempo il regista americano Jonathan Demme realizza un film che documenta i suoi concerti dal titolo Storefront Hichcock (2002), richiamandolo poi nel 2004 per una parte in Manchurian Candidate. Sempre in quel periodo forma i Venus 3 insieme a Peter Buck Dei R.E.M., Scott Mc Caughey degli Young Fresh Fellows e Bill Rieflin dei Ministry.
Quella che segue è una fase di grande fervore artistico in cui trova il tempo anche per pubblicare alcuni album di “outtakes” (Mossy Liquor) e un best of (Chronology). L’ultimo lavoro in studio (omonimo) risale al 2017 ed e’ stato pubblicato da Yep Roc Records.

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Robyn Hitchcock is one of England’s most enduring contemporary singer/songwriters and live performers. A surrealist poet, talented guitarist, cult artist and musician’s musician, Hitchcock is among alternative rock’s father figures and is the closest thing the genre has to a Bob Dylan (not coincidentally his biggest musical inspiration).

Since founding the art-rock band The Soft Boys in 1976, Robyn has recorded more than 20 albums as well as starred in ‘Storefront Hitchcock’ an in concert film recorded in New York and directed by Jonathan Demme.

Blending folk and psychedelia with a wry British nihilism, Robyn describes his songs as ‘paintings you can listen to’.